CATEGORIA: Sanremo Segreta / Curiosità & Storie
STORIA DI TUTTI I TEMPI
Tutti conoscono Sanremo per la passerella di Corso Matteotti, il palco dell’Ariston e la maestosità del Casinò. Ma oltre i riflettori c’è un’altra città, fatta di dettagli nascosti, leggende insolite e angoli che sfuggono anche ai turisti più attenti.
Ecco quattro “posticini” e curiosità di Sanremo che probabilmente non conosci ancora.
1. Il Giardino del Fossile Vivente (Villa Angerer)
Poco distante dal Casinò si trova Villa Angerer, un gioiello Liberty circondato da un parco lussureggiante. Nel cuore di questo giardino è custodito un vero e proprio “fossile vivente”: un raro esemplare di Wollemia nobilis. Si tratta di una pianta tropicale risalente all’era dei dinosauri, considerata estinta per milioni di anni prima di essere riscoperta in natura. Un angolo perfetto per immergersi in un’atmosfera fuori dal tempo.
2. I Caruggi da Romanzo de La Pigna (E il legame con Calvino)
Tutti sanno che La Pigna è il centro storico medievale di Sanremo, ma pochi sanno che tra le sue pietre è nata la grande letteratura. Italo Calvino è cresciuto qui e si è ispirato proprio ai labirintici vicoli della Pigna per ambientare il suo celebre primo romanzo, Il sentiero dei nidi di ragno. Camminare per queste viuzze significa letteralmente entrare dentro le pagine di un libro.
3. Il Castello dell’Abbronzatura (Castello di Menelik)
Lungo Corso Marconi si scorge una costruzione decisamente insolita: il Castello di Menelik. Costruito a fine ‘800 da un comandante navale con una passione smisurata per la riviera, il castello prese questo bizzarro soprannome perché il proprietario amava così tanto prendere il sole da sfoggiare un’abbronzatura scurissima, tanto da essere ironicamente paragonato al famoso Imperatore d’Etiopia!
4. Il Cannone di Alfred Nobel a Villa Ormond
A Sanremo visse gli ultimi anni della sua vita Alfred Nobel, il celebre inventore della dinamite. Se visiti lo splendido parco di Villa Ormond, puoi ancora oggi imbatterti in un gigantesco cannone d’epoca Bofors custodito tra la vegetazione: era lo strumento originale che lo scienziato svedese utilizzava proprio a Sanremo per i suoi esperimenti sulle armi da fuoco e sugli esplosivi!
SEGRETISSIMO SANREMO
CATEGORIA: Sanremo Segreta / Curiosità & Storie TEMPO DI LETTURA:
Se “Conosco un posticino” vi ha svelato i vicoli nascosti e le leggende storiche, questo nuovo appuntamento con la Sanremo Segreta vi porterà ancora più a fondo nel cuore insolito della città. Dalle tracce di un passato artistico d’eccezione a una gemma culinaria, ecco quattro nuove curiosità che vi faranno guardare Sanremo con occhi diversi.
1. La Suite di Dalí al Grand Hotel Londres Un tempo meta prediletta della high society internazionale, il Grand Hotel Londres ha ospitato personaggi del calibro del Re d’Inghilterra Edoardo VII e dell’Imperatore Guglielmo II di Germania. Ma la storia più affascinante si nasconde in una camera al secondo piano: si dice che Salvador Dalí vi abbia soggiornato nel 1928, trovandovi l’ispirazione per il suo celebre dipinto “Il gioco lugubre”. Immaginate il genio surrealista che passeggiava tra i giardini della villa, chissà quali pensieri stravaganti avrebbero attraversato la sua mente?
2. I Murales della Pigna (Anima Street Art) Vi abbiamo già raccontato de La Pigna come il cuore medievale di Sanremo, ma c’è un’altra anima che si nasconde tra le sue pietre: quella della street art. Negli ultimi anni, grazie a un progetto di riqualificazione urbana, i vicoli storici si sono animati di colori e storie. Cercate i murales sparsi per la Pigna: un’opera d’arte a cielo aperto che vi guiderà in un viaggio tra passato e presente.
3. La Farinata di Nonna Agata Oltre alla Sardenaira, c’è un’altra eccellenza enogastronomica che non potete perdervi a Sanremo: la farinata. E se cercate quella autentica, quella fatta con amore e tradizione, dovete assolutamente andare da Nonna Agata. In una piccola traversa di Corso Garibaldi si nasconde questa bottega che sforna teglie di farinata calda e profumata, preparata secondo una ricetta segreta tramandata da generazioni. Un’esperienza che vi farà sentire come a casa.
SANREMO INSOLITA
CATEGORIA: Sanremo Segreta / Curiosità & Storie
Dopo aver esplorato i vicoli de La Pigna e i suoi aneddoti storici, il viaggio tra i misteri della Città dei Fiori continua. Esiste un volto di Sanremo lontano dai luoghi comuni, dove la grande storia si intreccia con aneddoti curiosi, architetture bizzarre e tradizioni quasi dimenticate.
Ecco altri quattro dettagli sorprendenti che rendono questa città un luogo unico.
1. Il Bunker della Seconda Guerra Mondiale a Capo Nero
Passeggiando lungo la scogliera verso Capo Nero, tra la macchia mediterranea e il blu del mare, si nascondono i resti di vecchie fortificazioni belliche. Tra queste spicca un bunker della Seconda Guerra Mondiale, perfettamente mimetizzato tra le rocce. Un punto panoramico incredibile che oggi offre una vista mozzafiato sul golfo, ricordando il passato strategico della costa liguria.
2. La Leggenda del Fantasma di Villa Magnolia
Le storiche dimore sanremesi non sono ricche solo di eleganza, ma anche di storie misteriose. Si racconta che a Villa Magnolia, elegante struttura d’inizio ‘900, si aggiri lo spirito di un antico musicista straniero che non ha mai voluto lasciare la città. Nelle notti di vento, chi si trova a passare nei paraggi giura di sentire un fievole suono di violino perdersi tra le fronde dei pini marittimi.
3. Il Miele di Corbezzolo delle Alture
Sanremo non è solo mare, ma anche entroterra selvaggio. Salendo verso la frazione di Coldirodi, gli apicoltori locali producono un’eccellenza rara e dal gusto inconfondibile: il miele di corbezzolo. Caratterizzato da un retrogusto amarognolo e da grandi proprietà benefiche, è una vera gemma gastronomica a “chilometro zero” amata dai gourmet di tutta Italia.
4. Il Tram Storico e l’Antico Billetto in Vetro
Pochi sanno che Sanremo è stata una delle prime città della Riviera a dotarsi di una linea tranviaria all’avanguardia all’inizio del Novecento. Presso il Museo Civico di Palazzo Borea d’Olmo sono conservati i ricordi di quell’epoca dorata, compresi i rari biglietti dell’epoca e le foto di una Sanremo Belle Époque dove ci si spostava tra palme e carrozze elettriche.
SANREMO SEGRETA E SCONOSCIUTA
CATEGORIA: Sanremo Segreta / Curiosità & Storie
Il nostro viaggio dietro le quinte della Città dei Fiori non si ferma. Oltre le cartoline patinate con il Casinò e le palme di Corso Imperatrice, Sanremo continua a custodire angoli insoliti, ritrovi d’epoca ed echi di grandi storie passate che aspettano solo di essere raccontate.
Ecco altri quattro “posticini” e dettagli curiosi da scoprire al vostro prossimo passaggio in città.
1. Il Caffè delle Rose e il Salotto di Tchaikovsky
Lungo Corso Mombello si respira ancora l’atmosfera raffinata della Belle Époque. Pochi sanno che proprio a Sanremo il celebre compositore russo Pyotr Ilyich Tchaikovsky trovò rifugio nell’inverno del 1877 per ritrovare la pace e terminare la sua celebre opera Eugenio Onegin. Amava passeggiare lungo i viali alberati della città, descrivendo nei suoi diari la Riviera come un paradiso terrestre dove la musica nasceva spontanea tra il suono delle onde e il profumo dei pini.
2. La “Scuria” de La Pigna: Il Vicolo Senza Sole
Tra la fitta rete di vicoli del centro medievale esiste un passaggio da brivido noto storicamente come La Scuria. Si tratta di un caruggio così stretto e sormontato da archi di pietra anti-sismici che la luce del sole non riesce a toccare mai il suolo, nemmeno a mezzogiorno in piena estate. Un angolo fresco e suggestivo che in passato serviva come via di fuga strategica durante le incursioni dei pirati saraceni.
3. Le Erbe Selvatiche e il Bacio di Crepax
Sui terrazzamenti che sovrastano Sanremo crescono spontanee le erbe aromatiche utilizzate per il ripieno dei tradizionali barbagiuai, i celebri ravioli fritti locali a base di zucca e riso. Tra le alture di San Romolo si dice che persino il famoso fumettista Guido Crepax, creatore di Valentina, amasse passeggiare in cerca di ispirazione, rapito dal contrasto visivo tra il verde selvaggio della montagna e il blu profondo del mare.
4. Il Giardino Giapponese di Villa Ormond
All’interno dell’elegante parco di Villa Ormond si nasconde una vera e propria oasi Zen: un autentico Giardino Giapponese, progettato in collaborazione con la città gemellata di Atami. Tra ponticelli in pietra, corsi d’acqua, bambù e lanterne tradizionali, è il “posticino” perfetto per ritagliarsi un momento di meditazione e silenzio a pochissimi passi dal trambusto della città.
SANREMO INSOLITA: ATTIVITÀ E LOCALI PARTICOLARI DA NON PERDERE
Sanremo è famosa in tutto il mondo per lo shopping di lusso in Corso Matteotti e per i grandi simboli della città. Ma per chi ama le esperienze autentiche, esistono attività commerciali e locali che si distinguono per atmosfera, storia o proposta enogastronomica.
Se volete vivere la città come un vero local, ecco quattro indirizzi e “posticini” particolari da annotare per la vostra prossima visita.
1. Il Fascino Eclettico di Villa Noseda Sanremo
Situato lungo Corso degli Inglesi, a pochi passi dal celebre Casinò di Sanremo, questo locale incarna perfettamente l’eleganza raffinata e sopra le righe della Riviera. È ospitato all’interno di un’imponente dimora d’epoca con ampi spazi interni finemente curati e una veranda affacciata sul verde.
- Cosa lo rende unico: La fusione tra una proposta gastronomica italiana e influenze internazionali in una cornice d’altri tempi.
- L’atmosfera: Perfetto per chi cerca una cena scenografica o un drink serale in un ambiente elegante e cosmopolita.
2. I Profumi di Panificio de La Fornarina
Lungo la storica via Palazzo, vicina alle attrazioni del centro come il Teatro Ariston, si nascondono piccoli panifici e botteghe storiche dove la cucina ligure mantiene il suo carattere tradizionale. Tra i banconi profumati della zona è possibile assaggiare le migliori specialità da passeggio.
- Cosa provare: La classica Sardenaira, focaccia soffice condita con pomodoro, aglio, capperi, olive taggiasche e acciughe.
- L’atmosfera: Una tappa ideale per uno snack veloce e genuino mentre si passeggia tra i negozi del centro storico.
3. La Tradizione Marina d’Ancora all’Osteria del Marinaio
Poco distante dal porto, in via Gaudio, le piccole osterie di mare conservano l’anima autentica della marineria sanremese. Questo genere di locali propone una cucina schietta, legata a doppio filo al pescato del giorno e ai sapori della costa.
- Cosa provare: Piatti a base di pesce fresco, primi della tradizione ligure e contorni impreziositi dall’olio extravergine da olive taggiasche.
- L’atmosfera: Intima e accogliente, perfetta per chi ama cenare in un contesto verace che profuma di mare e di storia portuale.
4. L’Angolo Riservato de La Porta Verde
Se cercate un ristorantino defilato dal grande flusso turistico ma situato a due passi dalla costa, i vicoli che collegano il centro al mare nascondono piccole perle della ristorazione.
- Cosa lo rende unico: La dimensione intima dei tavoli disposti lungo il vicolo esterno, che regalano un’esperienza rilassata e riservata.
- L’atmosfera: Un ambiente curato e informale dove gustare ricette tipiche liguri rivisitate con semplicità e gusto.